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	<title>Commenti per APRI GLI OCCHI</title>
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	<description>&#34;Il cinema è la verità a 24 fotogrammi per secondo&#34; (J.L.G.)</description>
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		<title>Commenti su Boxcar Bertha &#8211; America 1929: sterminateli senza pietà. di controreazioni</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/09/11/boxcar-bertha-america-1929-sterminateli-senza-pieta/#comment-527</link>
		<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 09:31:35 +0000</pubDate>
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		<description>E questo ci fa piacere ^_^
Spero il film ti sia piaciuto.
Greg.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E questo ci fa piacere ^_^<br />
Spero il film ti sia piaciuto.<br />
Greg.</p>
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		<title>Commenti su Boxcar Bertha &#8211; America 1929: sterminateli senza pietà. di Marita</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/09/11/boxcar-bertha-america-1929-sterminateli-senza-pieta/#comment-526</link>
		<dc:creator>Marita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 00:39:34 +0000</pubDate>
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		<description>Bella! Stasera ho visto il film e cercando notizie sul web sono &quot;incocciata&quot; in questa recensione e nel vostro blog...
piacevole sorpresa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella! Stasera ho visto il film e cercando notizie sul web sono &#8220;incocciata&#8221; in questa recensione e nel vostro blog&#8230;<br />
piacevole sorpresa!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Shooting Silvio – L’equivoco del suicidio di controreazioni</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/04/25/shooting-silvio-%e2%80%93-l%e2%80%99equivoco-del-suicidio/#comment-524</link>
		<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 09:31:54 +0000</pubDate>
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		<description>Mi limito ad aggiungere che, per la predominanza forma contenuto, vale quanto detto di precedenza sul concetto di capolavoro. Non esiste un oggetto di misurazione - fortunatamente - quindi quelle che io fornisco sono delle indicazioni di massima. Poi ognuno giudica come preferisce, magari rischiando di scambiare una pietra dipinta dalle alghe per la Gioconda ^_^.

Rileggevo quanto avevi scritto prima. A margine del discorso sul film e sul concetto di arte. A dire il vero io non spero che alcuna pallottola, vagante o meno, colpisca Silvio Berlusconi. Berlusconi vince semplicemente perchè risponde ai desideri di un&#039;Italia berlusconizzata in una ampia, anche se non del tutto maggioritaria, parte. Quindi o si risponde a questo problema che non riguarda una sola persona oppure si rischia di dover pensare di adeguare quella soluzione a milioni di persone. E non mi sembra una prospettiva nè plausibile nè auspicabile. Nel mio piccolo continuo a sperare che si ritorni a fare politica perchè l&#039;unica alternativa mi sembra quella, magari rioccupando quei partiti di sinistra che, e voi ragazzi calabresi dovreste saperlo bene, usano nomi altisonanti per pratiche politiche a di poco squallide. A presto,
Gregorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi limito ad aggiungere che, per la predominanza forma contenuto, vale quanto detto di precedenza sul concetto di capolavoro. Non esiste un oggetto di misurazione &#8211; fortunatamente &#8211; quindi quelle che io fornisco sono delle indicazioni di massima. Poi ognuno giudica come preferisce, magari rischiando di scambiare una pietra dipinta dalle alghe per la Gioconda ^_^.</p>
<p>Rileggevo quanto avevi scritto prima. A margine del discorso sul film e sul concetto di arte. A dire il vero io non spero che alcuna pallottola, vagante o meno, colpisca Silvio Berlusconi. Berlusconi vince semplicemente perchè risponde ai desideri di un&#8217;Italia berlusconizzata in una ampia, anche se non del tutto maggioritaria, parte. Quindi o si risponde a questo problema che non riguarda una sola persona oppure si rischia di dover pensare di adeguare quella soluzione a milioni di persone. E non mi sembra una prospettiva nè plausibile nè auspicabile. Nel mio piccolo continuo a sperare che si ritorni a fare politica perchè l&#8217;unica alternativa mi sembra quella, magari rioccupando quei partiti di sinistra che, e voi ragazzi calabresi dovreste saperlo bene, usano nomi altisonanti per pratiche politiche a di poco squallide. A presto,<br />
Gregorio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I diavoli &#8211; Devil’s love di Gregorio</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/09/03/i-diavoli-devil%e2%80%99s-love/#comment-523</link>
		<dc:creator>Gregorio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 07:24:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://controreazioni.wordpress.com/?p=687#comment-523</guid>
		<description>Il mio riferimento alla pornografia e al modo di percepirla era proprio centrato su quello che dice Chiara. Soprattutto quello di pornografia non è una categoria riferibile solo alla sfera sessuale o alle nudità, ma è un pò più ampio. La pornografia di cui parlo è appunto quella del potere, che qui viene rappresentato in forma desacralizzata. E se oggi abbiamo una visione meno sacra del presente penso ancora che ciò sia merito di quella rivoluzione dei costumi e, nel suo piccolo, anche di grandi film come &quot;I diavoli&quot;.
A presto,
Gregorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio riferimento alla pornografia e al modo di percepirla era proprio centrato su quello che dice Chiara. Soprattutto quello di pornografia non è una categoria riferibile solo alla sfera sessuale o alle nudità, ma è un pò più ampio. La pornografia di cui parlo è appunto quella del potere, che qui viene rappresentato in forma desacralizzata. E se oggi abbiamo una visione meno sacra del presente penso ancora che ciò sia merito di quella rivoluzione dei costumi e, nel suo piccolo, anche di grandi film come &#8220;I diavoli&#8221;.<br />
A presto,<br />
Gregorio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I diavoli &#8211; Devil’s love di chiara</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/09/03/i-diavoli-devil%e2%80%99s-love/#comment-522</link>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 06:38:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://controreazioni.wordpress.com/?p=687#comment-522</guid>
		<description>ciao Michela, purtroppo ancor oggi esiste la tortura come &quot;strumento di persuasione&quot; e in molte parti del mondo siamo ancora all&#039;oscurantismo del medioevo. fa rabbrividire il fatto che fu l&#039;Inquisizione a sfruttare questo metodo. vero è anche che il film destò scalpore per diverse ragioni tra cui anche la trattazione di temi sessuali all&#039;interno delle cariche religiose. non ho sottomano al momento le recensioni del tempo ma è facillemente probabile che venne declassato come &quot;inutile&quot; pornografia al di là del tema affrontato. furono considerati scandalosi diversi elementi: l&#039;omosessualità implicita di alcuni personaggi, il potere temporale della chiesa, la sessualità e la sofferenza rese in modo molto esplicito (e senza mezzi termini).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Michela, purtroppo ancor oggi esiste la tortura come &#8220;strumento di persuasione&#8221; e in molte parti del mondo siamo ancora all&#8217;oscurantismo del medioevo. fa rabbrividire il fatto che fu l&#8217;Inquisizione a sfruttare questo metodo. vero è anche che il film destò scalpore per diverse ragioni tra cui anche la trattazione di temi sessuali all&#8217;interno delle cariche religiose. non ho sottomano al momento le recensioni del tempo ma è facillemente probabile che venne declassato come &#8220;inutile&#8221; pornografia al di là del tema affrontato. furono considerati scandalosi diversi elementi: l&#8217;omosessualità implicita di alcuni personaggi, il potere temporale della chiesa, la sessualità e la sofferenza rese in modo molto esplicito (e senza mezzi termini).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I diavoli &#8211; Devil’s love di Michela</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/09/03/i-diavoli-devil%e2%80%99s-love/#comment-521</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 22:09:16 +0000</pubDate>
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		<description>cosa c&#039;entra la rivoluzione dei costumi? non ha certo fatto scandalo per le nudità o la pornografia, come la chiami tu. fa anzitutto un&#039;accusa pesante e diretta alla chiesa del tempo, a coloro che erano al potere. è sconvolgente anche solo pensare che sia esistito davvero un periodo storico in cui esisteva la tortura come strumento di persuasione, in cui la morte era teatro di piazza!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cosa c&#8217;entra la rivoluzione dei costumi? non ha certo fatto scandalo per le nudità o la pornografia, come la chiami tu. fa anzitutto un&#8217;accusa pesante e diretta alla chiesa del tempo, a coloro che erano al potere. è sconvolgente anche solo pensare che sia esistito davvero un periodo storico in cui esisteva la tortura come strumento di persuasione, in cui la morte era teatro di piazza!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Shooting Silvio – L’equivoco del suicidio di controreazioni</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/04/25/shooting-silvio-%e2%80%93-l%e2%80%99equivoco-del-suicidio/#comment-520</link>
		<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 22:26:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://controreazioni.wordpress.com/?p=446#comment-520</guid>
		<description>Figurati, Sarò brevissimo, perchè sarebbe scortese non risponderti, ma in realtà rimando la risposta più articolata come minimo a domani sera (domani mattina alle 6 devo svegliarmi e quindi sto per andare di corsa a letto). Appunto non esiste un metro classico in base a cui dire cosa è un capolavoro o meno. Si possono dare delle indicazioni di massima, ma non esiste, ovviamente, un libro di istruzioni per scrivere capolavori e riconoscerli (altrimenti saremmo tutti artisti). In questo carattere paradossale dell&#039;opera d&#039;arte, per cui si sa che &quot;La ricerca del tempo perduto&quot; è un capolavoro ma non si riesce a spiegare il perchè, sta tutto il suo senso inspiegabile (o l&#039;insensatezza del suo senso). A presto (spero a domani), 
Gregorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Figurati, Sarò brevissimo, perchè sarebbe scortese non risponderti, ma in realtà rimando la risposta più articolata come minimo a domani sera (domani mattina alle 6 devo svegliarmi e quindi sto per andare di corsa a letto). Appunto non esiste un metro classico in base a cui dire cosa è un capolavoro o meno. Si possono dare delle indicazioni di massima, ma non esiste, ovviamente, un libro di istruzioni per scrivere capolavori e riconoscerli (altrimenti saremmo tutti artisti). In questo carattere paradossale dell&#8217;opera d&#8217;arte, per cui si sa che &#8220;La ricerca del tempo perduto&#8221; è un capolavoro ma non si riesce a spiegare il perchè, sta tutto il suo senso inspiegabile (o l&#8217;insensatezza del suo senso). A presto (spero a domani),<br />
Gregorio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Shooting Silvio – L’equivoco del suicidio di peppeuz</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/04/25/shooting-silvio-%e2%80%93-l%e2%80%99equivoco-del-suicidio/#comment-519</link>
		<dc:creator>peppeuz</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 22:11:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://controreazioni.wordpress.com/?p=446#comment-519</guid>
		<description>Beh, è ovvio che lo scopo ultimo di una recensione sia proprio spronare il lettore a valutare da sé l&#039;opera e stimolare un confronto di idee e, alla luce di questo, posso dirti che senza alcun dubbio quello che hai scritto mi ha incuriosito parecchio, quindi puoi considerarlo sicuramente un buon lavoro, indipendentemente da quello che sarà il mio punto di vista :)

Tornando alla questione politica e arte, sono assolutamente d&#039;accordo sul fatto che l&#039;arte non vada considerata come mezzo propagandistico per un&#039;ideologia. Sarebbe squallido. E, soprattutto, ritengo orrende molte pellicole che vorrebbero avere persino la pretesa di essere interessanti perché giocandosi l&#039; &quot;attenuante&quot;(me lo passi come termine?) del &quot;politicamente impegnate&quot; (nello specifico, mi sono venuti in mente quegli orrori di &quot;Ora o mai più&quot; e &quot;Mio fratello è figlio unico&quot; - povero Rino!)

Pur apprezzando molto la visione della forma come &quot;contenuto sedimentato&quot; che tu hai citato, tuttavia non mi sconfinfera molto il concetto di capolavoro da te espresso.
Preciso che non sarei capace di trovare una definizione migliore e, probabilmente, infondo finirei per concordare che il risultato del rapporto forma/contenuto è l&#039;unico modo per stabilire quanto meriti un&#039;opera, ma su che base è da giudicare il modo migliore per esprimere un contenuto? 
In altri termini, come si può stabilire il metro di giudizio per una scelta stilistica o formale rispetto ad un&#039;altra?
Per farti un esempio stupido che spero possa chiarire quello che voglio esprimere, ti cito Mattatoio numero 5, un libro di Kurt Vonnegut. In quest&#039;opera l&#039;autore, sopravvissuto ai bombardamenti di Dresda, fa uso di una storia di fantascienza per esprimere le sue sensazioni sugli orrori della guerra (riassunto in maniera molto banale).
Ebbene, in questo libro sicuramente il messaggio che Vonnegut voleva esprimere è veicolato ottimamente, rendendolo, almeno ai miei occhi, un capolavoro. 
Ma come si potrebbe sostenere che sia stato proprio questo il miglior modo per esprimere quel contenuto così poco vicino al tema fantascientifico e non, esempio banale, un saggio storico?
E qui ritorno al connubio arte-politica: su quale base giudicare quando il contenuto abbia &quot;preso il sopravvento&quot;, minando effettivamente la forma artistica e il &quot;principio di autonomia&quot; da te citato?

Concludo dichiarando pubblicamente che le idee che sto tentando d&#039;esprimere possono sembrare confuse perché, parafrasando una mia cara amica, sono pensieri che mi vengono in risposta a quello che tu affermi e non si rifanno ad una concetto che ho fatto mio e che voglio sostenere contrapponendolo al tuo, quindi non averne sorpresa se non sono totalmente chiare e definite...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, è ovvio che lo scopo ultimo di una recensione sia proprio spronare il lettore a valutare da sé l&#8217;opera e stimolare un confronto di idee e, alla luce di questo, posso dirti che senza alcun dubbio quello che hai scritto mi ha incuriosito parecchio, quindi puoi considerarlo sicuramente un buon lavoro, indipendentemente da quello che sarà il mio punto di vista <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tornando alla questione politica e arte, sono assolutamente d&#8217;accordo sul fatto che l&#8217;arte non vada considerata come mezzo propagandistico per un&#8217;ideologia. Sarebbe squallido. E, soprattutto, ritengo orrende molte pellicole che vorrebbero avere persino la pretesa di essere interessanti perché giocandosi l&#8217; &#8220;attenuante&#8221;(me lo passi come termine?) del &#8220;politicamente impegnate&#8221; (nello specifico, mi sono venuti in mente quegli orrori di &#8220;Ora o mai più&#8221; e &#8220;Mio fratello è figlio unico&#8221; &#8211; povero Rino!)</p>
<p>Pur apprezzando molto la visione della forma come &#8220;contenuto sedimentato&#8221; che tu hai citato, tuttavia non mi sconfinfera molto il concetto di capolavoro da te espresso.<br />
Preciso che non sarei capace di trovare una definizione migliore e, probabilmente, infondo finirei per concordare che il risultato del rapporto forma/contenuto è l&#8217;unico modo per stabilire quanto meriti un&#8217;opera, ma su che base è da giudicare il modo migliore per esprimere un contenuto?<br />
In altri termini, come si può stabilire il metro di giudizio per una scelta stilistica o formale rispetto ad un&#8217;altra?<br />
Per farti un esempio stupido che spero possa chiarire quello che voglio esprimere, ti cito Mattatoio numero 5, un libro di Kurt Vonnegut. In quest&#8217;opera l&#8217;autore, sopravvissuto ai bombardamenti di Dresda, fa uso di una storia di fantascienza per esprimere le sue sensazioni sugli orrori della guerra (riassunto in maniera molto banale).<br />
Ebbene, in questo libro sicuramente il messaggio che Vonnegut voleva esprimere è veicolato ottimamente, rendendolo, almeno ai miei occhi, un capolavoro.<br />
Ma come si potrebbe sostenere che sia stato proprio questo il miglior modo per esprimere quel contenuto così poco vicino al tema fantascientifico e non, esempio banale, un saggio storico?<br />
E qui ritorno al connubio arte-politica: su quale base giudicare quando il contenuto abbia &#8220;preso il sopravvento&#8221;, minando effettivamente la forma artistica e il &#8220;principio di autonomia&#8221; da te citato?</p>
<p>Concludo dichiarando pubblicamente che le idee che sto tentando d&#8217;esprimere possono sembrare confuse perché, parafrasando una mia cara amica, sono pensieri che mi vengono in risposta a quello che tu affermi e non si rifanno ad una concetto che ho fatto mio e che voglio sostenere contrapponendolo al tuo, quindi non averne sorpresa se non sono totalmente chiare e definite&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Mare dentro &#8211; La libertà e la condizione umana di controreazioni</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/01/10/mare-dentro-la-liberta-e-la-condizione-umana/#comment-518</link>
		<dc:creator>controreazioni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 21:49:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://controreazioni.wordpress.com/?p=325#comment-518</guid>
		<description>Sono subito andato a firmare e spero che tutti i lettori di controreazioni, occasionali o fissi che siano, facciano altrettanto, perchè alle censure da parte di 80enni col catetere è ora di dire basta.
Gregorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono subito andato a firmare e spero che tutti i lettori di controreazioni, occasionali o fissi che siano, facciano altrettanto, perchè alle censure da parte di 80enni col catetere è ora di dire basta.<br />
Gregorio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Shooting Silvio – L’equivoco del suicidio di laura</title>
		<link>http://controreazioni.wordpress.com/2009/04/25/shooting-silvio-%e2%80%93-l%e2%80%99equivoco-del-suicidio/#comment-517</link>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2009 21:29:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://controreazioni.wordpress.com/?p=446#comment-517</guid>
		<description>giusto per vana gloria,
faccio una citazione colta anch&#039;io:

&quot;Anche le donne devono impegnarsi per la patria, ma non per questo fare le giuditte.&quot;

Croce, a proposito dell&#039;interventismo intellettuale nella prima guerra mondiale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusto per vana gloria,<br />
faccio una citazione colta anch&#8217;io:</p>
<p>&#8220;Anche le donne devono impegnarsi per la patria, ma non per questo fare le giuditte.&#8221;</p>
<p>Croce, a proposito dell&#8217;interventismo intellettuale nella prima guerra mondiale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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